La storia di Marco Pantani raccontata dal giornalista Marco Pastonesi che, nel suo libro, ricostruisce la figura del grande campione del ciclismo: 'In quasi dieci anni di professionismo Pantani ha vinto poco più di una trentina di corse, un bottino modesto se paragonato a quelli di Coppi o Merckx, Moser o Cipollini. Eppure il Pirata ha conquistato la storia e il popolo del ciclismo come da tempo nessuno riusciva a fare. Perché era uno scalatore che veniva dal mare. Perché è decollato sul Mortirolo e sul Galibier ma è precipitato nella cocaina e nella depressione. Perché inseguiva l'amore ma finiva a puttane. Perché era un uomo solo'. La carriera di Pantani nelle testimonianze inedite di chi lo ha frequentato da vicino: i suoi gregari, i dirigenti sportivi, gli amici delle piadinerie. Una polifonia di voci inattese che restituiscono la Romagna da cui non si è mai separato, le montagne che lo hanno consacrato a mito, gli scalatori del passato di cui è stato erede, e le debolezze dell'uomo: il doping, qui raccontato da una prospettiva che scardina i luoghi comuni sul fenomeno, e la droga. 'Se Pantani era un solista, e un solitario,' scrive l'autore nell'introduzione 'questo libro è il coro delle tragedie greche, è la banda che accompagna un feretro nei funerali di New Orleans'. Dialoga con l'autore il giornalista Enrico Salvadori
DOVE
43.96863°, 10.158°
Indicazioni stradali
QUANDO
Domenica 16/06/2024
Ore 18.00
COSTI
Ingresso libero
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